MANIFESTAZIONE 12: COFFERATI, NON CI FERMEREMO
MANIFESTAZIONE 12: COFFERATI, NON CI FERMEREMO
IL PAESE E' MIGLIORE DI CHI LO GOVERNA

Roma, 12 nov. (Adnkronos) - ''Non ci fermeremo. Non ci fermeremo fino a quando non avremo raggiunto il nostro obiettivo, quello di cambiare la Finanziaria. La forza, la fermezza e la compostezza di queste piazze ci consente di andare avanti, e ci da' il titolo per chiedere che questo paese sia piu' equo e piu' giusto. Fino ad allora, non ci fermeremo''.

Sergio Cofferati, parlando davanti al mezzo milione di persone radunato al Circo Massimo, ribadisce la ''linea'': lotta dura, contro questo Governo ''che non sa fare il suo mestiere'', contro questa classe politica ''che non ha il senso dello stato e della collettivita'', che sfrutta sciagure come l'alluvione ''per i suoi fini elettorali'', che tenta di spacciare per ''rigorosa una Finanziaria iniqua e sbagliata'', che ''attacca le istituzioni'' e ''vuole limitare il pluralismo dell'informazione, usando i mass media contro il sindacato'.

Una lotta che, avverte il leader della Cgil, diventera' ancora piu' dura se il Governo dovesse davvero porre la fiducia sulla Finanziaria: ''se cercheranno di mutilare il dibattito parlamentare in questo modo, questo sindacato rispondera' con durezza estrema'', specifica Cofferati. La parola magica, ''sciopero generale'', non e' mai stata pronunciata dal leader della Cgil durante il suo comizio; ma e' nei fatti e certo anche nelle aspettative della folla che, ad ogni passaggio che rinvia alle ''azioni di lotta'', ''a quelle che abbiamo preso fin qui e a quelle che prenderemo dopo'', risponde con vere e proprie ovazioni. ''Questo movimento - dice Cofferati - vuole un risultato; questa parte della societa' che oggi, qui in piazza, ha dimostrato che il paese e' migliore di chi lo governa, deve avere una risposta. Non ci fermeremo fino a quando non l'avremo ottenuta''. (segue)

(Nnz/As/Adnkronos)