MANIFESTAZIONE 12: D'ANTONI, LA FORZA E' CON NOI (2)
MANIFESTAZIONE 12: D'ANTONI, LA FORZA E' CON NOI (2)
LE NOSTRE PROPOSTE SONO MIGLIORI

(Adnkronos)- La manifestazione e' la grande occasione che il sindacato ha per dire al governo che ''le nostre proposte sono migliori delle sue'', dice ancora D'Antoni; ''adesso anche i sordi possono sentire, anche i ciechi possono vedere che quello che propone il governo e' iniquo. Le nostre sono proposte eque, e ci batteremo perche' quelle del governo sono sbagliate'', insiste D'Antoni sul punto. Oggi, dice ''anche l'ultimo dubbioso capisce''. Il leader Cisl fa poi una lunga carrellata sui passi del governo Berlusconi; per cominciare, il conflitto di interessi: ''Non c'e' nessun conflitto -dice-, ci sono solo interessi. L'unico conflitto -dice riferendosi alla manifestazione- e' questo qui, milioni di uomini e donne che si battono''. La ''risposta ai mercati'': in realta' e' ''lo scalpo ai mercati, lo scalpo delle pensioni. I mercati -afferma- non vogliono lo scalpo, vogliono una politica equa''.

La ricerca, che secondo D'Antoni e' stata massacrata dai tagli: ''E questi sarebbero moderni? Ci presentano un modello culturale che punta ad altro, che scoraggia allo studio''. La filosofia del fare i soldi con i soldi, dice, e' ''cinismo: solo con lo studio, il lavoro, si puo' far avanzare questo paese''. Il fisco: ''Tremonti dice che questo fisco gli fa schifo; e se fa schifo a lui, figuriamoci a noi che le tasse le paghiamo fino all'ultima lira. Perche' non cominciamo ora la lotta all'evasione? Aboliamo tutti i privilegi, a partire da quelli dei parlamentari''. Dicono che e' uno sciopero dei ''padri contro i figli? Ma guardatevi intorno -dice rivolto al governo-: avete seminato incertezze. I padri e i figli oggi sono qui''.

Infine, D'Antoni condanna il ''fai da te'', che secondo lui sarebbe alla base della ideologia del governo: ''Chi fa da se' non fa per tre, fa solo per se'. Ma senza l'altro non c'e' futuro, e' con l'altro che si va avanti, che si dimostra che questa democrazia e' forte''. D'Antoni indirizza poi, applaudito calorosamente, un pensiero a Falcone e Borsellino: ''A loro diciamo che noi faremo si' che non siano morti invano''. (segue)

(Pab/As/Adnkronos)