MANIFESTAZIONE 12: LARIZZA, NESSUN DIALOGO A FUCILI PUNTATI
MANIFESTAZIONE 12: LARIZZA, NESSUN DIALOGO A FUCILI PUNTATI

Roma, 12 nov. -(Adnkronos)- ''Non ci sara' dialogo con i fucili puntati. I sindacati non andranno a mani alzate''. E' Pietro Larizza il primo dei tre segretari generali a parlare dal palco di Piazza del Popolo. Una piazza piena fino all'inverosimile, che non riesce piu' a contenere il corteo fermo ormai al di la della porta. E ai centomila in piazza Larizza promette che la battaglia del sindacato contro la finanziaria e contro lo smantellamento dello stato sociale continua. Anzi sara' piu' dura e aspra senza un'inversione di rotta da parte del Governo Berlusconi.

''La nostra e' una lotta -dice Larizza- contro la scelta di governo rovinosa, una finanziaria fatta su misura per imprenditori, ricchi e evasori, su misura della compagnie di assicurazione e delle banche''. E questo lo dimostra ''il gran carosello pubblicitario di queste compagnie: e' sulla disperazione pensionistica, sulla riduzione dei diritti, che banche e assicurazioni stanno organizzando i loro affari''.

Ora, ''i nostri governanti minacciano il voto di fiducia, un voto di sostegno alla iniquita' e alle menzogne. Questa fiducia -afferma il numero uno della Uil- e' un fucile puntato contro i lavoratori e pensionati, e' un atto di prepotenza contro i diritti''. (segue)

(Mcc/Pan/Adnkronos)