REGISTI: GHINI E LOY REPLICANO A SQUITIERI
REGISTI: GHINI E LOY REPLICANO A SQUITIERI
(RIF. N.93)

Roma, 16 nov. -(Adnkronos)- A difendere gli artisti che hanno dato il loro contributo alla manifestazione di sabato scorso e' Massimo Ghini. ''Una 'sparata' di questo genere non meriterebbe di essere commentata'', dice l'attore commentando le dichiarazioni di Squitieri. A proposito del regista-senatore, Ghini aggiunge: ''Uno che stava con le bandiere rosse fino all'altro ieri nei suoi film, si commenta da solo''. Il protagonista de 'La bella vita' ritorna anche sulla vicenda degli spot anti-Berlusconi. ''Va bene fino a quando un imprenditore, con il quale io ho anche avuto un ottimo rapporto, fa il suo lavoro'', spiega Ghini. ''Se poi l'imprenditore diventa presidente del Consiglio, io, in democrazia, ho la piena liberta' di dire che non sono della stessa idea. Loro non hanno dimistichezza con la parola democrazia. E poi -aggiunge- anche Squitieri ha fatto film con i soldi dello Stato mentre si schierava contro lo Stato''.

''Mi sembra inutile replicare a quello che dice Squitieri -spiega seccato Nanni Loy-. Squitieri e' uno che si attacca con le sue stesse parole. Il vero problema e' un altro: i continui attacchi alla liberta' di espressione. Da cinquant'anni siamo abituati a non tenere assolutamente conto di quello che dice Squitieri. Non vale la pena di rispondere: lui ha fatto dichiarazioni per far parlare di lui. La difesa migliore e' il silenzio''.

Un'ultima battuta Massimo Ghini la riserva alla neonata Asi, l'associazione di artisti di destra: ''Quando la sinistra si riunisce, lo fa nei circoli culturali. Quelli della destra invece preferiscono andare ai circoli del Polo''.

(Mag-Stg/Pan/Adnkronos)