TEATRO: BOB WILSON COREOGRAFO E REGISTA DI ''ORLANO'' (2)
TEATRO: BOB WILSON COREOGRAFO E REGISTA DI ''ORLANO'' (2)

(Adnkronos) - Isabelle Huppert, alla sua prima esperienza con il regista americano, aggiunge: ''ho imparato moltissimo da Bob in tutti questi mesi. Una complicita' interessante per impostare la voce, i movimenti del corpo. Nulla doveva esser lasciato al caso. Si tratta in fondo di un momologo 'coreografato' in uno spazio immenso che non sminuisce il valore dell'attore, semmai ne sfuma il carattere, la sensibilita' forzandolo ad accettare un ruolo in continuo divenire''.

Bob Wilson, mago delle luci e della scena, come e' riuscito a riprodurre teatralmente il debordante universo della scrittrice americana? ''Ci saranno costruzioni orizzontali e verticali -ha continuato nel'intervista alla Adnkronos- che riflettono le mie personali intuizioni sul tempo e sullo spazio. Sequenze en noir et blanc, come nella vita, come nell'arte. Tutto e' strutturato secondo questa dicotomia, inserzioni di linee che si cercano, si rincorrono per completarsi o per annullarsi''.

''Una piece astratta e formale -ha concluso Isabelle Huppert- perche' Orlando in fondo non esiste, e' una realta' immaginata e sognata. Evanescenza di un rapporto che esclude l'identificazione per trasformarsi in pura reincarnazione del verbo di Virginia Woolf''.

Dopo il Lirico di Milano (fino al 18 novembre, unica tappa italiana) ''Orlando'' sara' a Strasburgo, Brest, Lisbona, Rennes, Nimes, Bruxelles, Lione per poi salpare alla volta di New York.

(Cap/Bb/Adnkronos)