TG2: MIMUN, PIANO EDITORIALE (2)
TG2: MIMUN, PIANO EDITORIALE (2)

(Adnkronos) - ''Il Tg2 va sburocratizzato -ha detto ancora Clemente Mimun- i conduttori devono sapersi cucire addosso il telegiornale, evitando di essere ingabbiati nel ruolo di semplici lettori. Io non credo al giornale raccontato. Credo che, in ogni edizione, debba emergere una profonda revisione nel linguaggio del nostro giornale. Dobbiamo puntare ad un lavoro di squadra con operatori, montatori, registi, grafici. Il problema non e' dire subito: chi, cosa, quando, dove e perche'. Ma dirlo con un linguaggio televisivo moderno, con le immagini giuste, con il ritmo adatto''.

Il nuovo direttore ha ricordato inoltre come sia inutile inseguire l'ascolto a tutti i costi ma non sia neppure ''vantaggioso'' consegnare armi e bagagli al pubblico della concorrenza. ''Dobbiamo trovare strade nuove, dobbiamo raccontare con chiarezza quel che accade, anche gli argomenti piu' ostici. La carta vincente deve continuare ad essere la cronaca, per la crescente attenzione che porremo alle trasformazioni della societa' italiana, ai mutamenti nei costumi e nelle abitudini''.

Mimun ha parlato poi dell'intesa tra Raidue e il Tg2, intesa che portera' ''ad una politica di canale e a risultati concreti''. Gli appuntamenti del Tg2 resteranno praticamente invariati tranne per i flash che passeranno, nel pomeriggio, da due a tre e per il tg della notte che conquista un orario tondo: le 23.30. ''Mi auguro -ha concluso il direttore parlando ai redattori- che si passi dalle polemiche, dalle guerre per bande, ad un lavoro positivo per il Tg2, per il servizio pubblico. Io sono pronto. Spero lo siate anche voi''.

(Zad/Gs/Adnkronos)