CER-IRS-PROMETEIA: CRESCITA MODERATA NEL 1995 (2)
CER-IRS-PROMETEIA: CRESCITA MODERATA NEL 1995 (2)
CRITICHE ALLA FINANZIARIA, MARZANO LA DIFENDE

(Adnkronos) - Piuttosto critici appaiono i tre istituti di ricerca nel valutare la legge finanziaria. Pur giudicandola ''ben articolata'' sui grandi numeri, viene invece criticato ''l'assemblaggio degli interventi''. Sul fronte delle entrate, per esempio, si sottolinea il ricorso alle ''una tantum'' del concordato fiscale e del condono edilizio, di cui viene criticata sia la stima ''ottimista'' sul gettito sia la logica degli interventi, che fanno prevedere nuovi interventi nel prossimo anno ''per apportare i medesimi incrementi di gettito''.

Per quanto riguarda i tagli alle spese, i tre istituti prevedono risparmi inferiori a quelli del governo sia sul fronte sanitario che previdenziale. Dal blocco delle pensioni, per esempio, ''si potranno conseguire 4.500-5.000 miliardi di risparmi'' contro i 6.000 ipotizzati dal governo. In definitiva, le misure approntate dal governo dovrebbero produrre un avanzo primario di 37.250 miliardi, mentre superiore agli obiettivi del governo e' la stima sul fabbisogno a causa della maggiore spesa per interessi.

Critiche alle previsioni dei tre istituti sono state fatte dl consigliere del Cnel Antonio Marzano, che nel commento al rapporto congiunturale parla invece di una ''fase virtuosa di crescita'' simile a quella degli anni '50. Marzano difende la manovra economica e i provvedimenti antidisoccupazione del governo, anche se riconosce che ''e' impossibile evitare tensioni e scontenti''. ''Certo - aggiunge l'economista - si puo' capire che gli interventi sulla spesa sociale (previdenziale e sanitaria) suscitino rancore, ma il rancore quasi mai e' accompagnato da proposte alternative concrete''. In quanto alle cifre, Marzano prevede che le privatizzazioni possano dare un gettito maggiore dei 10.000 miliardi previsti, e che la stabilizzazione del rapporto debito-pil possa arrivare gia' alla fine del 1995, inizio '96.

(Lio/Pe/Adnkronos)