DIFESA: UILM - CON I TAGLI 10 MILA POSTI DI LAVORO A RISCHIO (3)
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(Adnkronos)- A chiedere a gran voce l'approvazione del nuovo modello di difesa, con le scelte industriali che ne conseguono, sono stati i rappresentanti delle industrie del settore intervenuti al convegno. Per l'Amministratore Delegato della Aermacchi, Giorgio Brazzelli, l'Italia deve conquistare un ruolo di leadership in almeno uno dei quattro principali programmi previsti per la difesa (Efa, Fla, l'addestratore della nuova generazione, sostituzione del Tornado). ''Questa leadership -ha detto Brazzelli- va ottenuta dalle prime righe tracciate sul tavolo da disegno all'assemblaggio finale. Altrimenti saremo soltanto bravi subfornitori''.

Per il Presidente di Alenia, Fausto Cereti, che oggi ha parlato a nome del Raggruppamento delle industrie ad ingegneria avanzata, l'approvazione del nuovo modello di difesa apre degli spiragli per il settore. ''Verranno definiti- ha detto- finanziamenti certi perche' gli Stati Maggiori delle forze armate possano ordinare e perche' le industrie possano quantificare''.

A questo bisogna aggiungere anche una maggiore protezione dell'industria nazionale e, al contempo, un potenziamento delle esportazioni, che nel giro di pochi anni hanno subito un vero e proprio crollo.

(Mcc/As/Adnkronos)