FARMACI: FEDERCHIMICA SU BLOCCO PREZZI
FARMACI: FEDERCHIMICA SU BLOCCO PREZZI

Roma, 17 nov. (Adnkronos) - Assosalute, l'Associazione nazionale delle imprese dei prodotti di aumedicazione, che fa parte di Federchimica, denuncia l'insensatezza del provvedimento applicato ai farmaci da banco, che prevede il blocco dei prezzi fino al 20 gennaio 1995.

''Questi prodotti, infatti - si legge in un comunicato - sono da anni a prezzo libero, e, pertanto, sono calmierati dalla concorrenza del mercato. Nel periodo gennaio-agosto 1994, infatti, il prezzo medio dei farmaci da banco e' aumentato del 4,1%, in linea con l'inflazione programmata. Lo dimostrano i dati che l'Associazione ha raccolto sull'andamento dei prezzi dei medicinali di automedicazione nel 1993 e 1994, documentazione che Assosalute tiene a disposizione della stampa e delle Istituzioni''.

''In nessun Paese del mondo - conclude la Federchimica - e' riscontrabile una misura restrittiva sui prezzi dei farmaci da banco, che penalizza ingiustificatamente un settore del farmaco ovunque considerato strategico per il contenimento e la riqualificazione della spesa farmaceutica pubblica'' dichiara Roberto Montanari, Presidente Assosalute, e aggiunge: ''Da noi, invece, si bloccano i prezzi e si penalizza ulteriormente il prodotto da banco, gravandolo con un'Iva maggiorata al 19%, mentre tutti gli altri farmaci sono al 9%.

(Com/As/Adnkronos)