FINANZIARIA: RIFORMATORI PER ABOLIZIONE TFR
FINANZIARIA: RIFORMATORI PER ABOLIZIONE TFR

Roma, 17 nov. (Adnkronos) - I deputati riformatori si sono astenuti -esprimendo con l'intervento di Marco Taradash il loro dissenso dalla posizione del gruppo Forza Italia- sull'emendamento, originariamente presentato dal Ppi e fatto proprio in parte dal Governo, che rinvia all'Inps la determinazione dell'ammontare delle pensioni. I riformatori, pur condividendo l'emendamento, hanno voluto manifestare il loro dissenso contro il rifiuto del governo di far propria anche la seconda parte dell'emendamento Andreatta, quella relativa alla revisione del trattamento di fine rapporto, la cosiddetta liquidazione.

I riformatori ritengono infatti: 1) assolutamente iniqua in se' e in particolare in questa fase di risanamento dei conti dello Stato una trattenuta sul salario che si sostanzia in un finanziamento di fatto a costo zero per le aziende, tutto a carico dei lavoratori dipendenti; 2) incompatibile il Tfr con il riordino del sistema previdenziale e la necessaria istituzione dei fondi pensione e delle pensioni integrative a compenso dei tagli alla spesa pubblica. Non a caso l'Italia rappresenta anche sotto questo profilo una assoluta anomalia nel quadro dei paesi industrializzati. I riformatori hanno di conseguenza presentato un ordine del giorno che impegna il governo a procedere alla riforma e al superamento del Tfr a partire dai nuovi accantonamenti.

(Com/Gs/Adnkronos)