GIORNALISTI: 'FREELANCE' CIRCA IL 30 P.C. IN EUROPA (2)
GIORNALISTI: 'FREELANCE' CIRCA IL 30 P.C. IN EUROPA (2)

(Adnkronos) - Sempre a quanto riferito da Aidan White, un' inchiesta condotta nel 1987 dall' IFJ rivela ''i drammatici cambiamenti verificatisi nella struttura della professione giornalistica, cambiamenti che hanno la loro radice nel concetto di impiego flessibile diffusasi negli anni '90 quando furono promesse nuove tecnologie che avrebbero liberato la forza lavoro dalle attivita' pesanti e monotone con ore lavorative flessibili. Negli anni 90- ha aggiunto il segretario della Federazione internazionale dei giornalisti- quel sogno si e' trasformato in un incubo''.

White ha denunciato che ''non siamo di fronte ad una cultura libetratoria bensi' ad una crisi di prima grandezza per la professione: i datori di lavoro dei media usano i giornalisti freelance o part-time come una fonte di manodopera a buon mercato. Questi giornalisti non godono di ferie ne' di benefici sociali e alla base di tale situazione c'e' una fondamentale disistima per la qualita' e la professionalita' del giornalismo''.

''Dobbiamo riconoscere -questa la conclusione cui e' giunto il segretario genarle dell'IFJ- che il futuro sociale e professionale del giornalismo dipende dalla nostra capacita' di rappresentare e difendere senza discriminazioni gli interessi di tutti i giornalisti''.

(Mil/As/Adnkronos)