I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

New York. Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha invitato ''tutte la parti in lotta nel nord della Bosnia a far tacere le armi'' altrimenti ''non si esclude la possibilita' di far intervenire gli aerei della Nato''. ''Il Consiglio di Sicurezza -ha detto il presidente di turno- e' particolarmente preoccupato per la sicurezza del personale dell'Onu e per le restrizioni imposte dai serbi di Krajina alla loro liberta' di movimento''. Nella sacca di Bihac sono impiegati oltre 12.500 caschi blu, tutti del Bangladesh.

Sarajevo. Continuano forti combattimenti nella Bosnia settentrionale ed occidentale, sopprattutto a Bihac, dove numerosi villagi sono stati ancora colpiti dall'artiglieria e i serbi e i rinnegati musulmani di Fikret Abdic sono riusciti a penetrare in vari punti dell'enclave. Tuttavia, secondo la radio bosniaca, che cita fonti militari, ''la situazione e' difficile ma sotto controllo'' A Sarajevo, il primo ministro bosniaco Haris Silajdzic ha accusato l'Onu di non riuscire a fermare l'aggressione serba. ''La situazione sta diventando assurda -ha dichiarato alla radio- il palazzo presidenziale viene colpito e non vi e' reazione dall'Onu, il bando sulle armi pesanti attorno a Sarajevo e' violato, non vi e' reazione dell'Onu, la zona protetta di Bihac e' attaccata e non vi e' reazione dell'Onu''. E ha poi aggiunto di credere che sia L'Onu a impedire alla Nato di colpire i serbi.

New York. Con una risoluzione, il Comitato disarmo e sicurezza internazionale dell'Assemblea generale dell'Onu, chiede a Israele e agli altri paesi del Medio Oriente, che non hanno aderito al trattato di non proliferazione nucleare, di non sviluppare, produrre, sperimentare o acquisire armi nucleari e di rinunciare al loro possesso. La risoluzione, che esplicitamente menziona solo Israele, e' stata approvata con 55 voti favorevoli e 5 contrari, 82 gli astenuti. Contro si sono espressi, oltre Israele, Stati Uniti e Argentina.

Tel Aviv. E' firmato dal movimento islamico Hamas il biglietto ritrovato sul cadavere di una israeliana di 82 anni. La donna e' stata uccisa nel frutteto della sua casa in un villaggio a est di Tel Aviv. Secondo la polizia si tratta dell'ennesima azione terroristica degli integralisti contro cittadini israeliani. Non si esclude comunque l'ipotesi del crimine non politico. La donna e' stata colpita da numerose coltellate. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)