I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Sarajevo. Dopo l'attacco sferrato ieri dalle truppe serbe contro il palazzo presidenziale, missili sono stati sparati oggi contro l'edificio che ospita la sede del governo bosniaco, sempre a Sarajevo. Secondo quanto riferito da un portavoce del quartier generale dell'Onu a Zagabria, l'attacco sarebbe stato condotto con missili antitank. Una granata e' esplosa all'ingresso dell'edificio, un'altra e' caduta in una zona situata a breve distanza, ma non e' esplosa. Non sono state fornite informazioni su vittime o feriti. Ieri l'attacco contro il palazzo presidenziale aveva provocato il grave ferimento di due persone.

Amman. Giordania e Israele intratterranno relazioni diplomatiche a partire dal 27 novembre: entro il 10 dicembre verranno aperte le rispettive ambasciate a Tel Aviv e Amman. L'annuncio e' giunto al termine di un incontro di due giorni ad Amman fra alti funzionari delle due parti, dedicato alle relazioni economiche e diplomatiche bilaterali. Dopo l'accordo che il 25 luglio ha messo fine ad uno stato di guerra durato 46 anni, Israele e Giordania hanno firmato un vero e proprio trattato di pace il 26 ottobre.

Damasco. La nomina del capitano Bashar Assad, 28 anni, a comandante di un reggimento di tank al termine del corso all'accademia militare siriana di Homs, ha rafforzato fra gli osservatori l'ipotesi che sia destinato alla successione del padre, il presidente siriano Hafez Assad. Secondo alcuni analisti questa nomina va considerata ''un segnale molto importante per la politica di Damasco''. Bashar, che studiava da oculista in Gran Bretagna, e' ritornato in patria dopo la morte del fratello maggiore ed erede designato Basil, morto in gennaio in un incidente stradale.

Londra. Sarebbe imminente la firma di due accordi di cooperazione militare tra Stati Uniti da una parte, governi di Croazia e di Bosnia Erzegovina dall'altra. A darne notizia e' oggi il quotidiano inglese 'Guardian', precisando che gia' alla fine di questo mese, il ministro della Difesa croato, Gojko Susak, andra' negli Stati Uniti per concludere l'intesa tra Zagabria e Washington. I dettagli dell'altro accordo - attualmente in fase di elaborazione - verranno sottoposti all'attenzione del governo bosniaco nel corso del prossimo fine settimana.

Buenos Aires. Due gerarchi del regime militare che resse l'Argentina dal 1976 al 1983, gli ammiragli Emilio Massera e Armando Lambruschini, sono stati condannati a pagare un risarcimento di un milione di pesos (pari a 1,6 miliardi di lire) ai familiari di tre ''desparecidos'' eliminati durante la ''guerra sporca'' (16mila morti) condotta dai militari contro l'eversione dei ''Montoneros'' e l'opposizione di sinistra e peronista. La sentenza dettata a Buenos Aires dal giudice federale Oscar Garzon Fuentes ha giudicato Massera e Lambruschini ''responsabili'' del sequestro e dell'uccisione nel luglio del 1976 di Hugo Tarnopolsky, della moglie Blanca Edelberg e del figlio Sergio in quanto allora detentori ''del potere pubblico''.

Giacarta. La Cina e' pronta ad affrontare colloqui ad alto livello sulla riunificazione con Taiwan a patto che non si svolgano su terreno internazionale. ''Crediamo che incontri ad alto livello possono portare alla riunificazione pacifica della Cina'' ha dichiarato Chen Jian, portavoce del presidente cinese Jiang Zemin, al termine di un incontro con il suo omologo indonesiano Suharto, precisando che la questione dovra' essere affrontata attraverso vie diplomatiche. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)