''L'INDIPENDENTE'': FUNARI AI REDATTORI ''NON SONO SCAPPATO'' (2)
''L'INDIPENDENTE'': FUNARI AI REDATTORI ''NON SONO SCAPPATO'' (2)

(Adnkronos) - ''Ma Bacialli doveva fare l'uomo macchina'', spiega Funari che ammette di averlo indicato lui per la direzione. Successivamente pero' il direttore responsabile gli avrebbe messo contro la redazione.

Concluso l'accordo con la Seat, Funari avrebbe ''veicolato al giornale'' tutti i suoi clienti di ''uomo televisivo'' diventando direttore responsabile con Bacialli vice. Il progetto, sempre secondo la ricostruzione del conduttore di ''Punto di svolta'', si infranse contro il mancato supporto dell'editore al suo piano editoriale che prevedeva degli investimenti.

Il piano, distribuito ai giornalisti, prevedeva tra l'altro il potenziamento delle redazioni locali, l'aumento della foliazione, una telepromozione o televendita sulla Fininvest in base al concetto di sinergia piu' volte ribadito da Funari. E ancora era previsto ''il chiarimento definitivo tra la concessionaria Seat e al sub concessionaria Controspazio che pesa negativamente su ogni possibilita' di acquisizioni pubblicitarie bloccando all''Indipendente' qualsiasi liberta' d'azione nel mercato''. Il piano editoriale doveva essere firmato e sottoscritto ''da tutte le parti in causa compreso l'intero corpo redazionale''.

I giornalisti de ''L'Indipendente'' - con cui Funari si dice solidale - pero' non sembrano convinti.''Ma scusi che tipo di contratto la legava al giornale?'', chiede tra l'altro una redattrice de ''L'Indipendente''. ''Nessuno'', risponde Funari. ''E lei allora come si e' assunto certe responsabilita'?...''. ''Perche' non vuol capire che io volevo far rivivere il giornale, ma poi non vidi piu' le condizioni per il rilancio?''.

(Val/Gs/Adnkronos)