RECOARO: TENSIONE IN CITTA' PER LIQUIDAZIONE AZIENDA
RECOARO: TENSIONE IN CITTA' PER LIQUIDAZIONE AZIENDA

Vicenza, 18 nov. (Adnkronos) - Ore di tensione si stanno vivendo a Recoaro, in provincia di Vicenza, dopo l'annuncio ufficiale della liquidazione dello stabilimento della famosa acqua minerale con la conseguente messa in mobilita' di tutti i 317 lavoratori a partire dall'inizio del '95. In piu', si aggiunge la possibilita' che le stesse terme, motivo di richiamo per migliaia di villeggianti, possano cessare definitivamente la loro attivita', se non interverra' presto lo Stato.

L'amministratore delegato della San Pellegrino, Paolo Luni che gestisce la societa' di imbottigliamento dell'acqua Lora, del gingerino e dell'acqua Brillante, infatti ha annunciato che verra' chiesta al prossimo cda di fine anno la liquidazione dell'azienda appunto con la messa in mobilita' di tutti i dipendenti. In pratica, lo stabilimento di Recoaro verra' chiuso e cessata ogni attivita'.

Una decisione pesantissima, sostengono i rappresentanti sindacali, che assesta un colpo mortale all'economia della valle, visto che tra dipendenti e indotto, la Recoaro da' lavoro a duemila persone e la chiusura dello stabilimento significherebbe la perdita netta di 12 miliardi per l'intera zona. Un colpo a sopresa -spiegano i sindacati- mentre si attendeva con fondata speranza l'incontro a Roma di martedi' prossimo al ministero del Lavoro per cercare uno sbocco positivo in sede politica. (segue)

(Dac/Gs/Adnkronos)