REGIONE LAZIO: MASTRANTONI SU COMUNI A RISCHIO INONDAZIONE
REGIONE LAZIO: MASTRANTONI SU COMUNI A RISCHIO INONDAZIONE

Roma, 18 nov. -(Adnkronos)- Invito a sospendere le concessioni edilizie, verifica degli insediamenti gia' in essere con la possibilita' di attivare le modifiche necessarie per garantire le parti strutturali da possibili calamita' naturali. Attivare quindi opera di ricognizione e cercare di dare norme che consentano di non avere risultati tragici gia' avuti, come e' noto, in altre parti d'Italia per la piena dei fiumi. Infine, predisporre interventi necessari per far rompere gli argini in modo da assorbire una eventuale inondazione del Tevere.

Questi i suggerimenti che l'assessore regionale all'Urbanistica Primo Mastrantoni ha dato nel corso di un incontro con gli amministratori ed i prefetti delle localita' del territorio laziale ritenuto a rischio. In apertura dell'incontro Mastrantoni aveva illustrato l'area lungo l'asta del Tevere -da Ostia a Castel Giubileo- ritenuta a rischio di inondazione; Roma, Fiumicino, Monterotondo, Capena, Orte, Castelnuovo di Porto, Fiano, Fara Sabina, Civitella San Paolo, Nazzano, Torrita Tiberina, Filacciano, Ponzano, Stimigliano, Magliano Sabino, Gallese, Bomarzo.

''Per queste localita' -ha insistito Mastrantoni- occorre che i comuni interessati procedano ad una revisione dei propri strumenti urbanistici ed a sospendere le concessioni edilizie, nonche' a verificare quelle gia' concesse''. Tali misure di emergenza sono correlate a quelle piu' organiche che l'autorita' di bacino del fiume Tevere ha gia' messo a punto con un provvedimento che dovrebbe essere reso noto nei prossimi giorni.

(Red/Pan/Adnkronos)