I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Gaza. Una calma carica di tensione e' seguita agli incidenti di ieri a Gaza fra palestinesi fedeli ad Hammas e la polizia di Arafat, che hanno causato 13 morti e 200 feriti. Il presidente dell'Olp Yasser Arafat ha avuto lunghi colloqui con i responsabili della polizia e ha deciso di convocare per questa sera l'Autorita' Nazionale Palestinese, che governa Gaza e Gerico. Gli scontri di ieri all'uscita della preghiera del venerdi sono stati i piu' gravi mai registrati a Gaza, anche sotto l'occupazione israeliana, e sono giunti al termine di settimane di fortissima tensione fra gli integralisti e gli uomini di Arafat. Abdel Shafi ha avviato una mediazione fra la polizia e i leader dei movimenti integralisti Hamas e Jihad islamica. Secondo fonti palestinesi le due parti hanno deciso di evitare ogni provocazione durante i funerali delle vittime che si terranno oggi: nessuno potra' portare armi e la polizia si asterra' dall'intervenire.

Sarajevo. Violenti scontri si sono registrati durante la notte intorno all'enclave musulmana di Bihac, dove dieci persone sono rimaste ieri uccise per i bombardamenti di due caccia serbi, che hanno sganciato anche bombe al napalm. Secondo le forze delle Nazioni Unite gli aerei serbi si sono alzati dalla pista di Udbina, a 60 chilometri nel territorio serbo della Krajina, in Croazia.

New York. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha condannato ''nei termini piu' rigorosi possibile'' l'attacco aereo dei secessionisti serbi di Krajina contro la zona protetta di Bihac, in cui sono state usate bombe al napalm. Il bombardamento e' stato definito ''una flagrante violazione dell'integrita' territoriale della Bosnia''. Oggi il Consiglio dovrebbe autorizzare gli aerei Nato a dare la caccia ai veicoli serbi anche nello spazio aereo della Croazia e a bombardare, se necessario, lo scalo di Ubdina in Krajina. (segue)

(Dis/Pan/Adnkronos)