I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Washington. E' morto, all'eta di 86 anni, Cabell Calloway, il re del be bop. Calloway e' deceduto in una casa di riposo nello Stato americano del Daleware, dopo che nel giugno scorso era stato colpito da un ictus cerebrale dal quale non si era piu' ripreso. 'Cab' Calloway, negli anni '30, era stato il precursore del be bop. Direttore d'orchestra e cantante, era stato una degli animatori del celebre 'Cotton Club' di New York. Nella sua orchestra si erano esibiti, tra gli altri, Dizzie Gillespie e Duke Ellington.

Damasco. La Siria accusa Israele di aver provocato gli scontri di ieri fra polizia e manifestanti palestinesi, per metter fine al processo di pace in Medio oriente. E' infatti questa la tesi che appare oggi sui principali giornali di Damasco, tutti legati al regime. ''Il massacro di Gaza, e' stato perpetrato in conformita' ad un piano premeditato dagli israeliani per spezzare i ranghi dei palestinesi, liquidare la loro causa e seppellire il piano di pace in Medio Oriente''- scrive ''Tishrin, accusando il governo ebraico di premere eccessivamente sull'Autorita' Nazionale Palestinese spingendo verso la guerra civile. ''Un massacro con pallottole palestinesi'', titola ''al-Thawra'', mettedno in guardia contro la crescente violenza a gaza che potrebbe metter in difficolta' tutto il processo di pace. Israele -prosegue il quotidiano- deve impegnarsi molto di piu'.

Stoccolma. La guardia costiera svedese ha tratto in salvo 36 naufraghi, tutti profughi provenienti dall'Iran e dal Pakistan, che andavano mentre su due zattere di salvataggio nel mare Baltico. Le zattere, sulle quali vi erano anche donne e bambini, sono state trovate vicino il porto della Svezia meridionale di Trelleborg: una terza imbarcazione di fortuna e' stata ritrovata capovolta, tutte e tre portavano scritte in russo. Elicotteri della guardia costiera stanno cercando la nave che li ha abbandonati in mare.

Johannesburg. I risultati definitivi delle prime elezioni multipartite mozambicane del 27-28 ottobre hanno confermato la vittoria del presidente uscente Joaquim Chissano, leader del Frelimo, il partito filo marxista che ha governato il Paese fin dall'indipendenza nel 1975. Secondo i dati, alle presidenziali Chissano ha ricevuto il 53,3 per cento dei voti, seguito con il 33,35 per cento da Afonso Dhlakama, leader della Renamo, il movimento di opposizione che per 16 anni ha combattuto una sanguinosa guerra civile contro il governo. (segue)

(Dis/Pe/Adnkronos)