LIBRI: IN ITALIA ''IL DIRITTO DEL BAMBINO AL RISPETTO''
LIBRI: IN ITALIA ''IL DIRITTO DEL BAMBINO AL RISPETTO''

Milano, 19 nov. -(Adnkronos)- Con il libro ''Il diritto del bambino al rispetto'' di Januz Korczak, la Luigi Editrice inaugura la nuova collana Attraverso lo specchio; saggi di pedagogia e filosofia. Il testo, considerato internazionalmente una vera e propria carta dei diritti del bambino e pubblicato in quaranta lingue, viene tradotto finalmente in lingua italiana dopo 65 anni dalla sua uscita. L'autore sottolinea i comportamenti abituali degli adulti nei confronti dei bambini. Dice Korczak: ''Il bambino attira veramente la nostra attenzione soltanto quando ci disturba o semina disordine; sono i soli momenti in cui ci accorgiamo di lui e di cui ci ricordiamo''.

Traspare dalle poche pagine di questo scritto, editato per la prima volta nel 1929 in quella Carsavia carica di dolore e angoscia che di li' a pochi anni avrebbe incontrato la tragedia e l'orrore e che anche Korczak conobbe poiche' fu 'gassato' a Treblinka il 6 agosto 1942 insieme a 200 orfanelli, tutta la semplicita' e l'egoismo del mondo degli adulti, facendosi cosi' specchiare nei nostri sentimenti di ex-bambini per rivederci piccoli nelle quotidiane ingiustizie che hanno lentamente e gradualmente costruito la nostra vita di 'grandi'.

L'autore, gia' Uomo Unicef nel 1979, dedico' tutta la propria esperienza di pediatra e di pedagogo agli orfani, in particolare a quelli ebrei, essendo ebreo lui stesso, che risiedevano nel ghetto di Varsavia. Alla sua morte lascio' quindi un grande patrimonio culturale a cui tutta la pedagogia moderna si e' dovuta necessariamente ricollegare tanto che Bruno Bettelheim lo considerava uno 'dei piu' grandi educatori dei nostri tempi'.

Anche Andrej Waidja, l'esule polacco, non e' potuto rimanere indifferente a una figura di tale portata e nel 1989 gli ha dedicato un film, intitolato ''Korczak'', in cui ricostruisce la storia di quest'uomo. La Luigi Editrice non si e' voluta discostare dalla linea di condotta dell'autore e per continuarne, in minima parte, l'opera di soccorso ai bambini, devolvera' una parte del ricavato all'associazione Telefono Azzurro, per raccogliere i fondi necessari ad attivare la linea del numero verde gratuito. (Red/Pan/Adnkronso)

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