AN: GASPARRI - ''POSSIBILE MAGGIORANZA PIU' AMPIA''
AN: GASPARRI - ''POSSIBILE MAGGIORANZA PIU' AMPIA''

Roma, 19 nov. (Adnkronos)- ''Il prof. Buttiglione deve ora assumere posizioni chiare. Ci avviciniamo a momenti decisivi in occasione dei quali ognuno deve assumersi le proprie responsabilita'''. Lo ha dichiarato l'On. Maurizio Gasparri, Sottosegretario al ministero dell'Interno.

''Alleanza nazionale guarda con grande serenita' al dibattito in corso sul governo e sulle ipotesi di nuove maggioranze.

I numeri sono quelli che sono. E' ben difficile aggregare in questo Parlamento una maggioranza alternativa a quella attuale. Lo si potrebbe fare soltanto se la Lega ritenesse di unirsi non soltanto con i Popolari ma anche con il Pds e Rifondazione Comunista''.

''Quest'ultima ipotesi - afferma Gasparri - rappresenterebbe per la Lega il definitivo suicidio politico e quindi evidentemente non e' praticabile. Altro discorso e' l'allargamento della maggioranza sul partito popolare, che non puo' continuare a porre condizioni, ma che deve prendere atto con realismo della situazione che si e' venuta a creare. Alleanza nazionale viene quotidianamente sottoposta ad esame, ma ha dimostrato, e sta' dimostrando anche in occasione dell'esame della Finanziaria una coerenza molto maggiore anche rispetto ad altre formazioni della maggioranza. Per quanto riguarda la nostra legittimazione l'hanno gia' decretata con una enorme evidenza gli oltre i cinque milioni di elettori che ci hanno votato a marzo e che ci hanno ribadito la fiducia in occasione delle Elezioni Europee''.

''In occasione della giornata elettorale di domani in altre citta' Alleanza Nazionale diventera' forza di governo locale. deve finire quindi -ha concluso Gasparri- il tempo degli esami ed iniziare quello di una costruzione ancora piu' intesa della nuova Italia. Se Buttiglione intende prendere atto di cio' si trattera' di un fatto positivo, se vorra' continuare invece a discettare su materie ideologiche assai lontane dai bisogni degli Italiani restera' sempre piu' isolato dalla Pubblica Opinione e continuera' a perdere il consenso''.

(Red/Bb/Adnkronos)