FORZA ITALIA: MENNITTI SU POLITICA SOCIALE
FORZA ITALIA: MENNITTI SU POLITICA SOCIALE

Roma, 19 nov. (Adnkronos)- In un'intervista a ''L'umanita''' Domenico Mennitti, direttore di ''Ideazione'' e consigliere politico di Berlusconi, affronta il nodo politico, storico e sociale di Forza Italia. Berlusconi, esordisce Mennitti, non intende la rivoluzione liberale in chiave gobettiana. Piero Gobetti e' morto venticinquenne nel '26, mentre ora siamo alle soglie del Duemila. Il nostro principale punto di riferimento e' Luigi Einaudi.

''Forza Italia - afferma Mennitti - e' un blocco sociale formato dall'alleanza fra i ceti mediproduttivi, piccoli e medi imprenditori, libere professioni e lavoratori disoccupati. Tale blocco ha battuto a marzo e a giugno quello sul quale progressisti e dintorni fondavano la loro egemonia, ossia l'intesa fra le grandi famiglie del capitalismo industriale e i lavoratori occupati e ''protetti'' dalle confederazioni sindacali. I nostri ceti medi produttivi sono quelli che hanno a che fare con la partita Iva: cinque milioni di nuclei di italiani. Bisogna prendere atto di un contrasto di interessi all'interno del mondo del lavoro dipendente provocato non certo da Forza Italia bensi' da madornali insufficienze, errori e insensibilita' delle grandi aggregazioni sindacali. La politica sociale di Forza Italia - conclude l'ex parlamentare - ha tre capisaldi: produzione della ricchezza, piena occupazione, redistribuzione solidaristica''.

(Red/Bb/Adnkronos)