MARONI: SECOLO D'ITALIA, DICHIARAZIONI DI INAUDITA GRAVITA' (2)
MARONI: SECOLO D'ITALIA, DICHIARAZIONI DI INAUDITA GRAVITA' (2)

(Adnkronos) - A giudizio del direttore del ''Secolo d'Italia'', ''i sempre piu' sparuti seguaci di Bossi sentono il terreno mancargli sotto i piedi; capiscono forse che dal 27 marzo ad oggi non hanno azzeccato una mossa; avvertono sul collo il fiato degli alleati che potrebbero strappargli i consensi; non sanno dove andare e cosa fare. Ma non immaginano neppure -si legge nell'editoriale di Malgieri- che con le uscite alla Maroni o con le infantili 'strategie' di Bossi finiranno per essere cancellati prima di quanto credono''.

''L'Italia profonda non vuole e non puo' lasciarsi condizionare -conclude il direttore- dai perversi vezzi partitocratici. Non ci sta con un piede dentro e uno fuori, come fa la Lega; non si risponde con la provocazione ad ogni costo quando non si hanno argomenti da offrire come fa l'opposizione. Bossi e Buttiglione sappiano che stanno lavorando per D'Alema. Lo capiranno, speriamo, stasera. Quanto al resto del Polo delle Liberta, possiamo tranquillamente ritenere che cio' che perdera' una forza lo guadagnera' un'altra. Il Polo, insomma, restera' saldo. E ancor piu' lo sara' se nessuno dei soggetti che lo compongono si fara' trascinare nel gorgo dell'impoliticita' dai risentimenti di Bossi e dalle invettive di Maroni''.

(Red/Bb/Adnkronos)