MARONI: SECOLO D'ITALIA, DICHIARAZIONI DI INAUDITA GRAVITA'
MARONI: SECOLO D'ITALIA, DICHIARAZIONI DI INAUDITA GRAVITA'

Roma, 19 nov. (Adnkronos) - Se il ministro dell'Interno Maroni fosse stato convinto di quanto dichiarato al ''Messaggero'', avrebbe dovuto dimettersi. Lo sostiene il direttore del ''Secolo d'Italia'', Gennaro Malgieri, nell'editoriale che comparira' sul quotidiani domani in edicola. Definendo le dichiarazioni del ministro leghista ''di una gravita' inaudita'', il direttore del ''Secolo'' sottolinea, comunque, che il Polo delle Liberta' ''restera' saldo''.

''Nell'imminenza del voto, Bossi ed i suoi si sono comportati nei confronti dell'esecutivo come se non ne facessero parte, anzi -scrive Malgieri nel suo editoriale- come se ne fossero i nemici piu' implacabili. Quando pensavamo che la loro tattica di disturbo, meramente elettorale, fosse finalmente finita, ci siamo svegliati con l'intervista al 'Messaggero' del ministro dell'Interno Roberto Maroni, nella quale accusava gli alleati di Forza Italia e di Alleanza Nazionale di fomentare le tensioni sociali attizzando gli scontri di piazza''

''Le affermazioni di Maroni -prosegue Malgieri- sono di una gravita' inaudita: lui stesso forse non se ne rende conto. Al contrario, convinto di quanto ha detto, non avrebbe dovuto perdere neppure un minuto e rassegnare le dimissioni. Come si fa, infatti, a sedere nello stesso governo del cui presidente si pensa quel che pensa il ministro dell'Interno? Ad urne aperte abbiamo ancora bisogno di chiederci qual'e' lo scopo della Lega e per chi lavora?'' (segue)

(Red/Bb/Adnkronos)