''PAR CONDICIO'': ACCADEMIA CRUSCA BOCCIA USO DEL TERMINE
''PAR CONDICIO'': ACCADEMIA CRUSCA BOCCIA USO DEL TERMINE

Roma, 19 nov. -(Adnkronos)- Uno dei piu' illustri linguisti italiani ha bocciato l'uso del termine ''par condicio'' nel linguaggio politico e giornalistico. Il professor Carlo Alberto Mastrelli, vice presidente dell'Accademia della Crusca, ha giudicato inopportuno il richiamo a questo latinismo conosciuto solo da magistrati e avvocati, perche' ''pur impiegato a proposito e a fin di bene ha ingenerato confusione nei cittadini e abuso da parte di alcuni esponenti politici''.

Il richiamo alla ''par condicio'' e' stato fatto nelle settimane scorse nel dibattito parlamentare dal presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, per sottolineare l'importanza di un'informazione pluralista. Secondo Mastrelli, docente di glottologia all'universita' di Firenze, sarebbe stato meglio ricorrere semplicemente all'italiano ''pari condizioni'' oppure, nel caso si volesse sfoggiare una citazione latina, a ''par conditio'' che e' la forma piu' conosciuta dai non addetti.

(Pam/Pan/Adnkronos)