RAI: MIMUN - SUL TG2 SI VUOLE MONTARE CASO CHE NON ESISTE
RAI: MIMUN - SUL TG2 SI VUOLE MONTARE CASO CHE NON ESISTE

Roma, 19 nov. (Adnkronos) - ''Ho l'impressione che sul Tg2 si voglia montare un caso che non esiste''. Il direttore della testata della seconda rete Rai, Clemente Mimun, risponde cosi' all'accusa rivoltagli dall'Usigrai di aver aggredito verbalmente un membro del comitato di redazione.

Dell'episodio Mimun da' la sua versione: ''conversando con un componente del cdr del Tg2 -afferma- mi sono limitato a constatare che le previsioni da me fatte sull'esito del voto, nell'illustrazione del piano editoriale, si erano rivelate esatte. E cioe' che esisteva un pregiudizio politico nei miei confronti, quantomeno di una parte della redazione''.

''Ho aggiunto -prosegue Mimun- che confermo rispetto e fiducia a tutti i colleghi. Intendo discutere, come ho gia' annunciato all'assemblea con le singole redazioni, le integrazioni al piano con il quale mi propongo di rilanciare il Tg2. Far passare tutto questo per 'intimidazione' o 'aggressione verbale', o e' frutto di una cultura del sospetto, o, come ritengo, e' il risultato di un clima di nervosismo che genera incomprensione e mancanza di dialogo. Per parte mia -conclude- continuero' a lavorare in serenita' per rilanciare il Tg2, mettendo da parte polemiche che penalizzano solo il giornale''.

(Stg/Bb/Adnkronos)