AMBIENTE: L'OCSE TASTA IL POLSO ALL'ITALIA (4)
AMBIENTE: L'OCSE TASTA IL POLSO ALL'ITALIA (4)

(Adnkronos)- Acqua. ''E' stato impostato un moderno sistema di gestione delle acque, basato sulle autorita' di bacino'', afferma l'Ocse; ma allo stesso tempo raccomanda di ''dare mezzi e strumenti operativi per la gestione integrata e la pianificazione delle acque''. Sottolinea inoltre il basso costo dell'acqua, la frammentazione delle strutture di servizio e la limitata capacita' di spesa. Viene raccomandato infine di ridurre gli sprechi, di razionalizzare le infrastrutture, di stabilire ''chiare priorita''' nell'attuazione della direttiva sulle acque reflue, di rafforzare gli investimenti attraverso l'applicazione di tariffe adeguate.

Integrazione delle politiche economica e ambientale. E' il punto piu' delicato dell'esame: l'integrazione, per l'Ocse, e' ''la migliore strada per raggiungere risultati significativi con risorse finanziarie limitate''. La raccomandazione fatta e' estesa a tutti i paesi, specificando per l'Italia l'opportunita' di favorire la consultazione interministeriale e stabilire consultazioni sistematiche con industria e Ong. Inoltre verificare l'attuazione del piano triennale e prevedere il coinvolgimento finanziario degli altri ministeri; cooperazione interministeriale anche per l'attuazione del piano nazionale per Agenda 21; estendere l'uso degli strumenti economici e degli accordi volontari; estendere la valutazione d'impatto ambientale; rafforzare il ruolo del miniserto dell'Ambiente; migliorare il sistema di informazione sullo stato dell'ambiente e la pubblica partecipazione (l'Ocse sottolinea il ruolo delle inchieste pubbliche nell'ambito della valutazione dei progetti sottoposti a Via); coordinare gli strumenti di governo del teritorio con gli obiettivi di tutela ambientale. (segue)

(Ata/Bb/Adnkronos)