I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Sarajevo. Violenti combattimenti sono continuati durante la notte e stamane nell'enclave musulmana di Bihac e i radioamatori parlano ''delle peggiori ore mai vissute dall'inizio della guerra''. Le forze serbe, appoggiate dai rinnegati musulmani, avanzano lungo un fronte con tre direttrici e hanno gia' catturato diversi villaggi alla periferia occidentale dell'enclave, e fiamme e fumo si vedono levarsi da molti villaggi e fattorie tutt'intorno. Si aspettano intanto sviluppi sul fronte dell'intervento della Nato dopo le dichiarazioni del segretario generale Willy Claes che ha promesso l'intervento di caccia dell'Alleanza atlantica contro le truppe serbe.

Vienna. Il Presidente polacco Lech Walesa, commentando domenica le recenti esternazioni di vari esponenti russi, ha ribadito che nessuno, e tantomeno Mosca, potra' dettare in futuro gli indirizzi della politica estera di Varsavia. Parlando alla televisione polacca, Walesa ha affermato che ''la Polonia ha finalmente riconquistato la sua indipendenza e scegliera' liberamente le proprie alleanze; la Russia deve accettare tale dato di fatto''. La decisione di Varsavia di aderire al piu' presto all'Alleanza Atlantica, che assieme alla determinazione di entrare nell'Ue costituisce il fulcro della politica estera e di difesa della Polonia dopo la ''svolta'', e' stata ripetutamente criticata da Mosca ed ha contribuito a incrinare i rapporti tra i due paesi. ''I 'complessi' di Mosca ci riguardano solo fino a un certo punto, ha continuato Walesa; e' vero che la Russia e' una superpotenza e noi non intendiamo sfidarla o inimicarcela. Ma anche la Polonia ha il suo orgoglio...''.

Roma. Il ministro degli Affari Esteri Antonio Martino incontrera' a Roma il prossimo 25 novembre, per un colloquio di lavoro, il suo omologo austriaco Alois Mock che accompagna il presidente della Repubblica d'Austria Thomas Klestil in visita in Italia. (segue)

(Dis/As/Adnkronos)