I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Zagabria. Sono arrivati gli attesi raid della Nato contro i serbi della Krajina croata, e sono stati esattamente due, uno alle 12,30 e un altro alle 14. Un portavoce dell'Alleanza atlantica a Bruxelles ha riferito che trenta caccia dell'Alleanza atlantica, tra francesi, olandesi, britannici e statunitensi, partiti dalla base di Aviano hanno bombardato oggi l'aeroporto di Ubdina. Alla prima incursione ne e' poi seguita un'altra un'ora e mezza piu' tardi segnalata pero' finora solo da fonti militari della Krajina. Obiettivo del sesto raid della Nato, le posizioni antiaeree e le piste di lancio dell'aeroporto di Ubdina, da dove sono partiti gli aerei serbi che sabato e domenica hanno bombardato l'enclave musulmana di Bihac, nella Bosnia nordoccidentale. Da Bruxelles, si fa sapere che sono stati risparmiati uffici e caserme, in modo da limitare al minimo il numero delle vittime.

Roma. Il conflitto in Algeria tra regime militare ed opposizione islamica ha fatto in tre anni oltre 30mila morti e continua a mietere centinaia di vittime la settimana. All'ombra di questo bilancio impressionante -fornito dal presidente della Lega algerina per i diritti umani, Abdennour Ali Yahya- si e' aperto a Roma il ''Colloquio sull'Algeria'' organizzato dalla Comunita' di Sant'Egidio, due giorni di dibattito cui partecipano tutte le principali forze politiche e sociali del Paese maghrebino.

Oslo. Si sperava che il risicato si' della Svezia, la settimana scorsa, all'ingresso dell'Unione Europea influenzasse anche la vicina e sempre piu' ''isolazionista'' Norvegia. Cosi' non e'stato, se ancora l'ultimo sondaggio condotto dal quotidiano di Oslo ''Aftenposten'' dava il 49 per cento dei no a Bruxelles. In attesa del referendum di domenica prossima, dopo quelli di Austria, Finlandia e Svezia che dal primo gennaio del 1995 entreranno a pieno titolo nell'Unione Europea, nel Paese si moltiplicano i segnali di ostilita' e le manifestazioni di protesta contro l'integrazione europea. (segue)

(Dis/Pan/Adnkronos)