I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Il leader della Lega Umberto Bossi, il leader di An Gianfranco Fini e il coordinatore del Ccd Casini hanno colto l'occasione delle ultime battute del dibattito della legge finanziaria per fare una valutazione politica sullo stato di salute del governo. A Bossi, che ha chiesto senza mezzi termini che il governo riveda al Senato le posizioni sulla finanziaria e in particolare sul condono e sulla previdenza di cui ha chiesto lo stralcio senza il ricorso a voti di fiducia, ha replicato Gianfranco Fini che ha invitato Bossi ad attenersi agli accordi di governo. Qualora non fosse d'accordo dia vita ad un altro governo oppure si vada alle elezioni. Netto anche il no di Fini ad eventuali stalci del sistema previdenziale. Bossi ha coloro che dicono che la Lega sovverte lo stato di diritto perche' chiede la verifica. Avviandosi alla conclusione Bossi ha rilevato che la Lega non e' subalterna alla maggioranza. ''Non saremo lo sgabello per i gattopardi che vogliono saltare all'indietro''.

Roma. La Camera, con 258 voti a favore e 153 contrari ha approvato il bilancio di previsione per il '95 e il bilancio pdi previsione pluriennale per il periodo '95-'97. Prima del voto la presidente Irene Pivetti ha ringraziato l'assemblea e in particolare la commissione bilancio per l'intenso lavoro svolto, che ha consentito di chiudere la sessione di bilancio in soli 45 giorni.

Napoli. Non c'e' nel governo la volonta' di abbassare la guardia nei confronti della mafia. Silvio Berlusconi ha risposto cosi' agli allarmi lanciati in queste ultime settimane dagli ambienti giudiziari, particolarmente dalla procura di Palermo, su una sgradevole sensazione di progressivo isolamento nell'opera di contrasto alla criminalita' organizzata. ''Non so proprio - ha precisato il presidente del Consiglio nel corso di una conferenza stampa congiunta tenuta insieme a Boutros Boutros-Ghali al termine della prima mattinata della riunione Onu - come si possa pensare a un calo di tensione da parte del governo nella lotta alla criminalita' organizzata. Il fatto stesso che il presidente del Consiglio abbia deciso di stare tre giorni a Napoli a presiedere questa conferenza la dice lunga sull'importanza che il governo attribuisce a questo argomento''. Caselli, che aveva assistito alla conferenza seduto nelle ultime file del 'teatrino di corte' di Palazzo Reale, ha confermato le proprie perplessita'.

Pisa. Il candidato della sinistra Pietro Floriani e' risultato eletto al primo turno con il 53,15 per cento dei consensi. Floriani e' stato sostenuto da Pds, Rifondazione comunista, Verdi, Unione per Pisa, Sinistra Oltre e Lista Indipendente. Il candidato di Forza Italia, An e Ccd, Marco Tangheroni, ha ottenuto invece il 31,22 per cento dei voti.

Roma. Il dollaro spicca il volo e raggiunge e supera la soglia delle 1600 lire. Secondo le rilevazioni indicative diffuse dalla Banca d'Italia, la moneta americana e' stata cambiata a 1600,47 lire contro le 1594,48 di venerdi' scorso. Stabile il marco che e' stato cambiato a 1024,96 (1024,60). Per quanto riguarda le altre valute europee, la Banca d'Italia segnala che l'ecu e' stato cambiato a 1953,21 (1954,86), il franco francese a 298,68 (298,83), la sterlina a 2507,14 (2499,35). A Piazza Affari la seduta dopo-elezioni si e' chiusa positivamente, anche se non in modo entusiasmante. L'indice Mibtel e' salito dello 0,37 per cento, mentre l'indice Mib ha registrato un rialzo dello 0,77 per cento. (segue)

(Dis/Pan/Adnkronos)