RICERCA SCIENTIFICA: SOS DEI SINDACATI AI PARLAMENTARI
RICERCA SCIENTIFICA: SOS DEI SINDACATI AI PARLAMENTARI

Roma, 21 nov. -(Adnkronos)- La ricerca scientifica rischia di finire nel dimenticatoio. L'ammonimento viene dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil che, in una lettera aperta a senatori e deputati di tutti i gruppi parlamentari, lamentano errori del governo a scapito della ricerca scientifica.

In particolare, denunciano l'azione del Governo che, disattendendo l'accordo del '93 sull'ampliamento di spesa destinata al settore, ha invece tagliato per il '95 le gia' esigue risorse (solo l'1,4 pc del Pil) del 20 pc rispetto all'anno scorso. ''I tagli, nel sistema pubblico e in quello privato, previsti dalla Finanziaria -secondo i sindacati di categoria- sono tali da non assicurare agli Enti di ricerca neppure la copertura delle spese di funzionamento ordinario.

''Il governo -si legge in una nota- chiede una delega a riformare la ricerca pubblica e la necessita' di un riordino viene fatta discendere dall'intento di ridurre la spesa''. La delega consentirebbe, dunque, al Governo di operare con assoluta discrezionalita', al di fuori di qualsiasi confronto con il Parlamento. Cgil, Cisl e Uil sono in allarme, dunque, proprio per le incognite legate alla delega del Governo che ''lasciano aperte tutte le ipotesi possibili sul riordino degli Enti: accorpamenti, scorpori, soppressioni, commissariamenti e privatizzazioni.

Le organizzazioni sindacali chiedono, allora, che sia superata la proposta di delega per il riordino del comparto ricerca; il ripristino di un quadro di indirizzi strategici e di strumenti coerenti con le linee dell'accordo del '93; l'aumento dei finanziamenti assegnati dalla Finanziaria; il ritiro dell'indicazione, contenuta nella direttiva del governo, di inserimento dei ricercatori e dei tecnologi nella separata area contrattuale della dirigenza amministrativa.

(Stg/Pan/Adnkronos)