''RAPALLIZZAZIONE'': SCOMPARE DAL DEVOTO-OLI
''RAPALLIZZAZIONE'': SCOMPARE DAL DEVOTO-OLI
ACCOLTA RICHIESTA DEL SINDACO DI RAPALLO

Roma, 29 nov. - (Adnkronos) - Il sindaco di Rapallo, Gian Nicola Amoretti, e' riuscito a far togliere il termine ''rapallizzazione'', sinonimo di scempio paesaggistico e cementificazione selvaggia, da uno dei piu' noti vocabolari della lingua italiana. Il neologismo, creato dal giornalista Giorgio Bocca nei primi anni Sessanta per denunciare la speculazione edilizia sulla costa ligure, scomparira' infatti dal Devoto-Oli. Lo ha reso noto uno dei piu' illustri linguisti, il fiorentino Giancarlo Oli, compilatore del dizionario, che da pochi giorni ha consegnato alla casa editrice Le Monnier le bozze per la nuova edizione.

Al termine del lavoro di revisione dell'opera, durato oltre cinque anni, il lessicografo ha deciso di accogliere la richiesta del sindaco Amoretti che nel settembre scorso aveva indirizzato una lettera aperta agli editori dei piu' noti vocabolari chiedendo di depennare il neologismo ''rapallizzazione'' perche' offensivo per gli abitanti della citta' ligure.

''Ho deciso di non inserire nuovamente la parola - ha spiegato Giancarlo Oli all'Adnkronos - perche' ormai non viene piu' usato da anni e la sua fortuna e' stata di breve durata, legata soprattutto al linguaggio giornalistico. Al posto di rapallizzazione meglio utilizzare semplicemente cementificazione selvaggia''. Se scomparira' dal Devoto-Oli, ''rapallizzazione'' resta ancora registrato nei dizionari Zingarelli, Battaglia e Palazzi-Folena.

(Pam/Zn/Adnkronos)