ARTE: G.B., LUCIEN FREUD NON PUO' ESSERE ESPORTATO
ARTE: G.B., LUCIEN FREUD NON PUO' ESSERE ESPORTATO

Londra, 9 dic. (Adnkronos)- Le autorita' di Londra hanno messo il bando all'esportazione di un quadro giovanile di Lucien Freud, nipote di Sigmund e soprattutto maggiore artista britannico vivente. L'opera -''la stanza del pittore''- e' stata acquistata in giugno da un anonimo collezionista americano ad un'asta di Sotheby's per 500mila sterline (un miliardo e 250 milioni di lire). Ora, grazie all'intervento del segretario per il patrimonio pubblico Stephen Dorrell, vi sara' tempo fino al primo febbraio per raccogliere i fondi necessari a mantenere il quadro in Gran Bretagna. Il termine potra' essere ulteriormente prorogato al primo aprile.

''Lo studio del pittore'' mostra una testa di zebra, un divano e una pianta in un interno. Un quadro ''surrealista'', dipinto nel 1943 quando l'artista aveva 21 anni e venduto allora per cento sterline, molto differente dagli attuali nudi sanguigni, al limite del provocatorio, che hanno meravigliato e scandalizzato la Gran Bretagna al pari della vita privata di Freud. Le sue ultime opere saranno fra breve esposte alla Dulwich Art gallery di Londra assieme ad alcuni opulenti nudi di Rubens.

Poco dopo aver assunto l'incarico in agosto, Durrel aveva gia' preso decise misure contro l'esportazione delle ''Tre grazie'' di Canova, che avrebbero dovuto essere trasferite nel Getty Museum in California. L'opera e' invece rimasta in Gran Bretagna grazie ad una sottoscrizione che ha mobilitato numerosi mecenati.

(Civ/As/Adnkronos)