I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Essen. ''Da questo vertice deve venire un impulso molto forte per una soluzione del problema disoccupazione e per la realizzazione delle reti transeuropee''. E' quanto si attende il ministro del Tesoro Dini dal Consilgio Europeo, che si e' aperto stamane a Essen, in Germania. Un dibattito generale sulle prospettive di sviluppo economico e' stato il primo punto all'ordine del giorno del vertice. Durante l'incontro, che si concludera' domani, si affronteranno anche temi di politica estera. Nel pomeriggio, e' previsto il dibattito sulle prospettive di adesione dei paesi dell'Est all'UE.

Oslo. Il premier israeliano Rabin, il ministro degli Esteri Peres e il leader dell'Olp Arafat sono ad Oslo dove domani riceveranno il Nobel per la Pace, in riconoscimento dell'accordo di pace firmatoa Washington nel settembre dello scorso anno. Intanto Rabin in un'intervista ha difeso la scelta di pace e ha dichiarato che ''senza gli accordi con l'Olp non sarebbe stata possibile la pace con Amman''.

New York. E' stato rinviato a oggi il voto sulla risoluzione italiana che chiede una ''riflessione'' dei governi sulla pena di morte. La motivazione ufficiale del rinvio riguarda questioni procedurali, ma in realta' lo slittamento e' stato causato dalla forte opposizione della maggioranza. Dei 184 Paesi che aderiscono all'Onu, sono infatti 136 a prevedere la pena di morte nei propri ordinamenti. ''E' una battaglia disperata -ha detto l'ambasciatore italiano Francesco Paolo Fulci- e il dibattito diventa sempre piu' acceso''. Tra i principali oppositori della risoluzione, Egitto e Singapore. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)