INFORMAZIONE: AD AREZZO INCONTRO SU MASS MEDIA E SCELTE AUTORITARIE
INFORMAZIONE: AD AREZZO INCONTRO SU MASS MEDIA E SCELTE AUTORITARIE

Arezzo 9 dic. - (Adnkronos) - Per l'informazione e' corretto ipotizzare il rischio di un passaggio dal ''quarto potere'' al potere dittatoriale. Infatti la comunicazione giornalistica puo' precedere i fatti o addirittura crearne di artificiali. La questione viene posta ad Arezzo nella tavola rotonda ''Tv e giornali: dittatura dei Mass Media?''. Occasione del confronto tra giornalisti ed intellettuali e' il premio giornalistico ''Pietro Aretino - Banca Toscana'' che si terra' martedi' 13 dicembre al Teatro Petrarca.

Le polemiche, i giudizi e i commenti pungenti si addicono particolarmente alla figura di Pietro Aretino, poeta e commediografo cinquecentesco, irriverente e provocatorio. Quest'anno il prestigioso riconoscimento (giunto alla sua terza edizione) sara' consegnato ad un giornalista della carta stampata e ad uno dell'emittenza radio-televisiva che, nel corso della loro carriera, si siano particolarmente distinti per il lavoro di comunicazione, scelti da un'apposita giuria presieduta da Carlo Fuscagni e composta da Piero Badaloni, Sergio Benincasa, Gabriele Cane', Antonio Ghirelli, Gianni Letta e Piero Magi.

Nel nostro Paese e' ancora incerto l'uso corretto ed il futuro del potere dell'informazione, percio' accanto al Premio Giornalistico il Comune e l'A.p.t. di Arezzo hanno organizzato un incontro sun un tema scottante che in questi ultimi mesi e' salito prepotentemente alla ribalta. Alla tavola rotonda, moderata da Enrico Mentana, parteciperanno i premiati, tutti i membri della Giuria e giornalisti opinionisti del Corriere della Sera, La Repubblica, Il Messaggero, il Gazzettino, Giornale Radio Rai e Tg2 che si occupano delle tematiche della comunicazione di massa.

(Com/Zn/Adnkronos)