PREMIO STREGA: LA POLEMICA - VINCONO SOLO LIBRI MEDIOCRI
PREMIO STREGA: LA POLEMICA - VINCONO SOLO LIBRI MEDIOCRI
ACCUSA DELLO SCRITTORE GIUSEPPE BONURA

Roma, 9 dic. (Adnkronos) - ''Al Premio Strega non vince piu' il libro migliore ma quello che gode dell'appoggio di una forte coalizione di editori e sempre piu' spesso e' un romanzo mediocre''. E' l'ultimo atto di accusa contro il piu' prestigioso riconoscimento italiano in campo narrativo: a lanciarlo e' lo scrittore e critico letterario Giuseppe Bonura, che per questa ennesima polemica ha scelto le pagine della rivista culturale ''Letture'', da poco passata sotto il controllo del gruppo editoriale cattolico San Paolo.

In un articolo intitolato ''Nel paese di Premiopoli'', Bonura avanza il sospetto che i numerosi premi letterari siano ormai diventati macchine solo per far fare soldi agli editori: ''Esclusa la logica del valore letterario, non restava che la logica del mercato, e questo bada ai numeri non alla morale estetica''. Cosi' dai fasti degli anni Cinquanta e Sessanta, quando il premiato era ''sicuramente uno scrittore di razza'', successivamente lo Strega ha cambiato volto: ''Gli editori hanno cominciato a manipolare la giuria - sostiene Bonura - e i valori letterari sono passati in secondo piano rispetto alla logica mercantile''. Cosi' sempre piu' spesso i libri che vincono ''sono spesso mediocri''. (segue)

(Pam/As/Adnkronos)