AUTO: ANFIA - RESTANO NEGATIVI UNDICI MESI (RIF. 54)
AUTO: ANFIA - RESTANO NEGATIVI UNDICI MESI (RIF. 54)

Torino, 9 dic. - (Adnkronos) - Il miglior andamento del mercato dell'auto non e' ''sufficiente a riportare in attivo il bilancio degli undici mesi, ancora in flessione del 4,33 p.c.''. E' il commento dell'Anfia, l'Associazione anzionale fra industrie automobilistiche, sui dati dell'immatricolato in Italia nel mese di novembre. ''L'Italia risulta quindi piu' lenta nella ripresa, -continua l'Anfia- rispetto ad una Europa dell'auto che, con il miglioramento di novembre (+12,2 p.c.), ha portato il consuntivo di vendite dall'inizio dell'anno (11.100.000 unita' circa) ad un incremento del 5,4 p.c. sullo stesso periodo del 1993''.

Sulla base dei dati resi noti dalla Motorizzazione Civile si nota che ''tra il 1993 e il 1994, si sono perse oltre 1,4 milioni di unita' rispetto ai livelli record raggiunti nel 1992 -dice l'Anfia- e questo e' certamente dovuto all'elevata pressione fiscale in generale che ha ridotto i consumi e alla fiscalita' specifica del settore auto che ha raggiunto i valori relativi piu' alti in Europa. Solo interrompendo questo trend, ci si potra' aspettare nel 1995 un mercato finalmente in recupero sul 1994. Cio' comunque sempre su livelli decisamente piu' contenuti rispetto ai massimi storici della domanda raggiunti in Italia, e su cui potranno agire positivamente solo modifiche strutturali. Ad esempio l'alleggerimento della fiscalita' sull'automobile, attraverso l'abolizione, tra l'altro, del superbollo diesel e dell'imposta straordinaria che colpisce le auto della gamma piu' alta, la semplificazione della burocrazia con la creazione dello sportello unico e il nuovo sistema di revisione''. Questi provvedimenti dice l'Anfia ''potrebbero far prospettare per il 1995 la possibilita' di una conferma dell'inversione di tendenza e il raggiungimento di valori di domanda superiori a 1,7 milioni di unita'''.

(Dis/As/Adnkronos)