BORSA: NUOVO CROLLO- MIBTEL CEDE IL 5,08 P.C. NELLA SETTIMANA (2)
BORSA: NUOVO CROLLO- MIBTEL CEDE IL 5,08 P.C. NELLA SETTIMANA (2)

(Adnkronos) - Quanto agli scambi, oggi per un controvalore complessivo di 589 mld. di lire, va detto che i volumi si sono accentuati nel tardo pomeriggio grazie a un'ondata di acquisti sulle Telecom che hanno risollevato leggermente la performance del titolo, il cui calo era dell'ordine del 5 per cento ed e' poi rientrato, a valori ufficiali, nel 3,92 p.c. (3810). Seduta tormentata anche per le Fiat che oggi hanno scambiato molto meno del solito e che si ostinano a stazionare ben al di sotto del tetto delle 6000 lire: a prezzi ufficiali il valore odierno e' di 5620 (-2,72 p.c.) mentre sul finale la perdita sale al 3,11 p.c. Analogo comportamento per le Fiat privilegiate che a valori ufficiali perdono l'1,60 p.c. 935612) ma l'ultimo prezzo e' di 3500 lire (-2,48 p.c.).

La debacle non risparmia nessuno dei titoli-guida, con cali tra il 2 e il 4 per cento. Alcuni esempi: le Olivetti cedono l'1,52 p.c. a 1814, le Pirelli il 2,59 p.c. (2033), le Ferfin il 3,44 p.c. (1179) e le Mediobanca il 2,15 p.c. (12267). Un solo titolo in vistosa controtendenza: le Ras, scambiate a 15460 (+1,24 p p.c.). Il crollo di Piazza Affari ha trascinato con se' anche altri titoli che erano partiti bene: si tratta delle Popolare Milano che archiviamo una seduta comunque in lievissima flessione, a 6185 (-0,43 p.c.) e del Credito Romagnolo, che verso fine mattinata ha cominciato a perdere terreno per finire a 17500 (-2,23 p.c.). Male anche il Credit, a 1537 (-2,78 p.c.).

(Plu/Bb/Adnkronos)