GSM: TELECOM - NON DIFENDIAMO MONOPOLIO, CHIEDIAMO PAR CONDICIO (2)
GSM: TELECOM - NON DIFENDIAMO MONOPOLIO, CHIEDIAMO PAR CONDICIO (2)

(Adnkronos) - Pertanto, Telecom ''e' disponibile ad una convenzione identica a quella di Omnitel con l'obiettiva differenza che mentre quest'ultima e' una nuova concessionaria, Telecom e' gia' concessionaria del ministero Poste e Telecominicazioni''. ''La riduzione del canone di concessione, individuata in una graduale diminuzione del canone dal 3,5 per cento allo 0,5 per cento sugli introiti lordi, tutela i legittimi interessi aziendali e degli azionisti pubblici e privati, italiani ed esteri, armonizza il sistema italiano alle indicazioni Cee e alla situazione dei maggiori Paesi europei e consente maggiore competitivita' al settore nel quadro della crescente liberalizzazione europea''.

Riguardo a quest'ultimo tema, Telecom considera ''non praticabile'' l'ipotesi di limitare la liberalizzazione solo alla nuova tecnologia digitale Gsm. ''Il mercato dei servizi mobili -sottolinea il cda- e' un mercato unico sia sotto il profilo dei clienti che devono poter scegliere quale tipo di tecnologia utilizzare sia sotto il profilo dei prezzi che, se non liberi di oscillare a seconda dell'andamento del mercato, determinerebbero per la tecnologia analogica Tacs un ingiusto vincolo e un grave danno per gli investimenti cospicui gia' effettuati''.

Considerata l'unitarieta' del servizio, ''ne consegue la necessita' di pari condizioni di offerta, a cominciare dal profilo tariffario''. ''Una maggiore liberta' sul versante tariffario del telefonino Tacs e' una richiesta non per alzare i prezzi, ma per abbassarli e allinearli coerentamente ai futuri andamenti di quelli europei e internazionali''. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)