LANEROSSI: SCOPPIA CASO ''TERMOLI'', NO AL SABATO LAVORATIVO (2)
LANEROSSI: SCOPPIA CASO ''TERMOLI'', NO AL SABATO LAVORATIVO (2)

(Adnkronos) - Un mancato accordo potrebbe avere ripercussioni pesanti anche per la tessitura Lanerossi che occupa 700 addetti . A tutt'oggi la situazione e' bloccata: i 230 dipendenti del reparto cardatura della Lanerossi attendono un nuovo passo da parte dell'azienda. Nei prossimi giorni riprenderanno le trattative con i lavoratori. Spazi d'intesa ce ne sono, poiche' l'eta' media dei lavoratori e' elevata e alcuni dipendenti ritengono che rinviando ancora il problema possa avvicinarsi nel frattempo l'eta' della pensione o comunque si possono trovare soluzione diverse in una zona come quella del vicentino dove la disoccupazione praticamente non esiste. Un'altra speranza e' che alle minacce di chiudere e trasferire in Slovacchia la produzione non seguano i fatti come gia' successe nell'89, ma rispetto a 5 anni fa la Marzotto oggi ha una alternativa concreta in mano e ha deciso di investire nel settore della cardatura.

Bisogna poi dire che ''il 6 per 6'' nell'altro stabilimento Lanerossi di Piovene Rocchette e' stato introdotto gia' da 4 anni. E' rimasto pertanto attualmente solo il reparto di filatura cardata di Schio a lavorare su 5 giorni. Va detto inoltre, che a differenza del settore metalmeccanico la riduzione da 40 a 36 ore settimanali in caso di lavoro distribuito su 6 giorni nel tessile e' gia' previsto dal contratto nazionale di lavoro. L'azienda poi e' disponibile a trattare qualsiasi tipo di turnazione, mentre sul fronte salariale offre 10 mila lire di indennita' disagio per ogni sabato lavorato e altre voci da quantificare. Verrebbe attuata infatti una parificazione di trattamento nel gruppo per arrivare ad un unico salario. (Segue)

(Dac/As/Adnkronos)