LANEROSSI: SCOPPIA CASO ''TERMOLI'', NO AL SABATO LAVORATIVO
LANEROSSI: SCOPPIA CASO ''TERMOLI'', NO AL SABATO LAVORATIVO

Vicenza, 9 dic. (Adnkronos) - Anche in Veneto scoppia un piccolo ''caso Termoli'': 230 operai del reparto filatura-cardata della Lanerossi di Schio, rilevato nel 1988 dalla Marzotto, hanno respinto infatti l'ipotesi di variazione dell'orario da 40 ore settimanali in cinque giorni a 36 ore su 6 giorni. L'azienda in cambio del lavoro il sabato si impegna a mantenere l'occupazione e a procedere in nuovi investimenti. In caso contrario, la Lanerossi sara' costretta a chiudere lo stabilimento di Schio e a rivedere l'orientamento strategico per recuperare competitivita' andando in Paesi dove il costo del lavoro e' inferiore. In pratica, la Marzotto guarda a Brno in Slovacchia dove ha perfezionato di recente l'acquisto della Mulisana, una azienda a ciclo completo di lavorazione.

Il referendum con il quale i lavoratori del reparto cardatura di Schio hanno rifiutato di affidare ai loro rappresentanti sindacali il mandato a trattare il '' cosiddetto 6 per 6'' ha ottenuto una maggioranza del 60 pc. Una percentuale tuttavia ben piu' modesta rispetto all'86 pc raggiunto nel 1989 quando gia' una prima volta il problema venne sollevato dall'azienda. (Segue)

(Dac/As/Adnkronos)