PENSIONI: SCOPPIA LA ''GUERRA'' TRA GLI ECONOMISTI (2)
PENSIONI: SCOPPIA LA ''GUERRA'' TRA GLI ECONOMISTI (2)

(Adnkronos)- Secondo gli economisti firmatari del documento, lo stralcio e' positivo anche per altri aspetti: ''il Governo ha dovuto prendere atto della necessita' di separare le immediate esigenze della politica di bilancio da quelle di ben altra portata relative alla riforma del sistema pensionistico; questo non significa imboccare la strada del rinvio, ma riconoscere piuttosto l'incongruenza tecnico temporale tra lo strumento ( la Finanziaria) e l'obiettivo ( la riforma)''. Il secondo aspetto positivo, secondo gli economisti 'favorevoli' al sindacato, sta nella 'sconfitta di un disegno di indurimento dello scontro sociale, che ignorava sia la consistente riduzione della copertura pensionistica gia' effettuata da Amato, sia l'accordo di luglio tra Ciampi e i sindacati''.

Infine, i 50 economisti mettono sull'avviso rispetto ai rischi di un 'conflitto generazionale', ipotizzato dal partito dell'''antistralcio'': ''un comportamento corretto verso i nostri figli - spiegano - e' quello di lasciar loro una struttura previdenziale efficiente. La previdenza pubblica, oltre ad essere piu' sicura, presenta costi di gestione bassissimi: nell'Inps sono inferiori al 2 per cento, ma salgono al 30 per cento nei fondi privati. Scardinare la previdenza pubblica sarebbe un pessimo lascito per i nostri figli: significherebbe distruggere- come oggi disinvoltamente si vuol fare - un patrimonio storico di cultura e di valori difficile da ricostruire una volta che sia andato perduto''.

(Nnz/Bb/Adnkronos)