CLIMA: COME SOGGETTO D'ARTE, DA LEONARDO A DALI'
CLIMA: COME SOGGETTO D'ARTE, DA LEONARDO A DALI'
(RIF. 56)

Roma, 10 dic. (Adnkronos) - Da Leonardo a Dali' i fenomeni climatici e quelli astronomici sono sempre stati uno dei soggetti piu' gettonati dagli artisti di tutti i tempi, diventando cosi' punto di partenza per le indagini scientifiche sul passato. Le albe ed i tramonti, ma anche le nevicate, i diluvi, i terremoti e le eruzioni vulcaniche, infatti, sono stati studiati nei laboratori scientifici, prendendo spunto anche dalle tavolozze degli artisti, spesso attendibili esempi di ricerca ''scientifica''. Serva per tutti - ricorda lo speciale Adnkronos ''Territorio e Ambiente'' - l'esempio degli impressionisti ed i loro studi sulla luce ''en plein air'', letteralmente all'aperto, cioe' a diretto contatto con i fenomeni della natura.

Ma prima di loro, esempi di studi sul clima attraverso soggetti d'arte ci arrivano dalla preistoria. Dal massiccio dei Tassili, dal Tibesti e da altre zone dell'Africa settentrionale, incisioni rupestri di ignoti artisti del neolitico sono ormai considerati ''documenti'' sulle variazioni climatiche avvenute, milioni di anni fa, in quelle regioni. Graffiti di uomini e animali in ambienti verdeggianti, oggi desertici, diventano un'importante testimonianza dei macroscopici mutamenti climatici avvenuti in quelle regioni. (segue)

(Ada/As/Adnkronos)