CLOWN: ADDIO, L'ITALIA NON RIDE PIU'
CLOWN: ADDIO, L'ITALIA NON RIDE PIU'

Roma, 10 dic. -(Adnkronos)- Allegria addio, l'Italia non ride piu'. Cambiano i tempi ed i costumi, aumentano i 'grattacapi' ed il buonumore trova sempre meno spazio; tanto che il simbolo della spensieratezza, il pagliaccio del circo, risulta ormai 'in estinzione'. E' proprio un mese fa e' scomparso l'ultimo erede della piu' famosa dinastia dei clown italiani, i Fratellini.

''Il circo e' un tavolo a tre gambe: gli acrobati, gli animali ed i clown. Quello italiano ormai appoggia solo su due gambe: i pagliacci sono sempre di meno'', confessa Egidio Palmiri, presidente dell'Ente nazionale circhi. Palmiri non ha dubbi sulle ragioni del fenomeno: ''Le difficolta' attraverso le quali si diventa un vero clown, e la scarsa disponibilita' dell'italiano al sorriso''. Palmiri spiega: ''Per diventare un bravo pagliaccio ci vuole innanzitutto un grande istinto. Poi, grande personalita' e carisma, che si acquistano non prima di una certa eta'. Tutte queste doti, quando e' possibile, si trasmettono da padre in figlio, una catena che ormai si e' spezzata''. (segue)

(Stg/Pn/Adnkronos)