DI PIETRO: CROLLA LA VENDITA DEI GIOCHI SU TANGENTOPOLI
DI PIETRO: CROLLA LA VENDITA DEI GIOCHI SU TANGENTOPOLI

Roma, 10 dic. -(Adnkronos)- Le dimissioni di Di Pietro fanno crollare le vendite dei giochi in scatola. Che la sua decisione influisse anche sulla scelta dei passatempo degli italiani, l'ex giudice di 'Mani pulite', non poteva certo immaginarlo ma i tanti giochi in scatola dedicati a Tangentopoli, che aspettavano le feste natalizie per invadere le case e allietare le serate di fine anno, resteranno probabilmente nei loro scaffali. E' quanto risulta da un'indagine del mensile ''Trovalavoro'' secondo la quale le vendite dei giochi di societa' in particolare quelli su Tangentopoli e di inchiesta poliziesca sono nettamente calate.

Alla base del 'flop' del settore, secondo i curatori dell'indagine, l'improvviso 'invecchiamento' delle domande (che costituiscono spesso la parte piu' importante di questi giochi) e la perdita di interesse degli italiani verso le indagini del pool dopo l'abbandono di Di Pietro. ''Quest'anno era previsto un boom nelle vendite -dice un redattore di Trovalavoro- e invece i negozianti si ritrovano con molte scorte invendute''.

Non perdono colpi invece i giochi di attualita' piu' generale anche se allo sfortunato acquirente potrebbe capitare di imbattersi in domande del tipo ''Chi e' quel personaggio che fa parte di di team affiatato?'' visto che anche nei giochi generalisti come il ''Twenty question'' non mancano le menzioni a Di Pietro, uno dei pochi personaggi viventi citati. Non mancano nemmeno errori che, se qualche tempo fa sarebbero passati tranquillamente inosservati, sono divenuti oggi imperdonabili. Nel ''Gioco degli indizi'', gadget di 'Donna moderna', si attribuisce a Di Pietro un'origine abruzzese. La' svista' oggi, che il paesino molisano Montenero di Bisaccia e' tra i piu' famosi d'Italia, indurrebbe chiunque ad abbandonare la partita.

(Stg/Pn/Adnkronos)