MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI
MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI

Milano, 10 dic. - (Adnkronos) - Sono ancora le motivazioni della sentenza emessa dalla Corte di Cassazione per spostare il processo sulla Guardia di Finanzia da Milano e Brescia al centro dell'attenzione degli inquirenti di Tangentopoli. ''Stiamo valutando l'eventualita' di chiedere la revoca della decisione presa dalla Corte di Cassazione, ma dobbiamo ancora decidere come proporla'', torna a sottolineare il procuratore della Repubblica Francesco Saverio Borrelli.

Il provvedimento romano infatti, come aveva sottolineato anche ieri il procuratore capo, puo' sotanzialmente delegittimare non solo la procura milanese ma anche il settore giudicante della magistratura al quale il fascicolo era ormai stato assegnato. Tra gli elementi sui quali potrebbe incentrarsi il ricorso vi e' quello di dimostrare che non e' mai stata fatta confusione di ruoli tra indagati e investigatori nelle fila dei militari della Guardia di Finanza che collaboravano coi magistati del pool. In particolare -si fa rilevare negli ambienti giudiziari- i militari poi indagnati che avevano lavorato nell'ambito del procedimento penale n. 8655/92 (il numero di Mani Pulite), mentre gli arrestati per corruzione sono stati tutti iscritti nel fascicolo n. 5578/93, quello appunto che secondo la Suprema Corte deve essere trasferito a Brescia. (segue)

(Cri/Zn/Adnkronos)