SOPRINTENDENTI: CERASOLI - LA RIVOLUZIONE FISICHELLA (2)
SOPRINTENDENTI: CERASOLI - LA RIVOLUZIONE FISICHELLA (2)

(Adnkronos) - Ma se tale criterio sindacale venisse accolto dal Consiglio di Amministrazione dei Beni culturali -informa l'Adnkronos- salterebbero personaggi come Baldo Conticello, soprintendente a Pompei ed ex Direttore del Museo nazionale di Sperlonga. A lui si deve l'esatta attribuzione di ''Odissea Rodia'' ai reperti recuperati nell'area e nella grotta di Tiberio, tra cui la scena marmorea dell'accecamento di Polifemo, prima 'identificato' -da un grande esperto- come il gruppo marmoreo del ''Laocoonte''.

E non e' il problema di una persona. Infatti dall'applicazione del 'criterio della lunga permanenza' (cambiare i soprintendenti) si salverebbe soltanto il soprintendente Mario de Cunzo, uno degli artefici della ''rivoluzione napoletana'' di questi anni, ''giovane'' come permanenza in una medesima sede, ma oggetto delle ostilita' di speculatori e camorristi per averli sfrattati da piazze storiche e monumenti. (In uno di questi un camorrista aveva 'allestito' una stalla dei cavalli da corsa).

Il rischio e' che l'insieme delle misure promosse dai sindacati e dai burocrati possa decimare anche i migliori tra i soprintendenti non e' quindi scongiurato.

Per il ministro dei beni culturali, sen.Domenico Fisichella sembra dunque prepararsi un martedi di fuoco, a meno che -ma non sembra probabile- il consiglio di amministrazione (per evitare il sospetto di manovre politiche, di iniqui allontanamenti e di vendette) non approvi la proposta (cavallo di battaglia dell'ex Direttore generale Francesco Sisinni) che prevede la nuova definizione del ruolo di Ispettore centrale. (segue)

(Pal/Pn/Adnkronos)