SOPRINTENDENTI: CERASOLI - LA RIVOLUZIONE FISICHELLA
SOPRINTENDENTI: CERASOLI - LA RIVOLUZIONE FISICHELLA
MARTEDI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Roma, 10 dic. -(Adnkronos)- ''E' molto probabile che la ricorrenza del 13 dicembre, S.Lucia, sara' ricordata a lungo nel Ministero dei Beni culturali e ambientali''. Gianfranco Cerasoli, segretario generale della Uil-Beni culturali e' convinto che il Consiglio d'amministrazione di martedi' prossimo ''decidera', salvo imprevisti una serie di avvicendamenti dei Capi degli Istituti, centrali e periferici''.

Per 'l'occorrenza' sono gia pronti -precisa Cerasoli- ''numerosi posti vacanti di Ispettori centrali'' ( un 'cimitero degli elefanti' per i soprintendenti N.d.R).

La Uil, la Cgil e la Cisl da tempo hanno ''posto il problema degli avvicendamenti'' da decidere pero' secondo ''criteri obiettivi, spersonalizzati''. Insomma ''occorre evitare che gli avvincendamenti siano decisi sulla base di criteri politici.'' ''Abbiamo notato -afferma ancora Cerasoli- nei mesi passati come alcuni dirigenti si siano riclicati in formazioni del Polo del Buon Governo e della Liberta', attraverso passaggi trasversali da far invidia al piu' provetto dei contorsionisti''. Pertanto ''occorre trasparenza ed obiettiva''.

E ''quasto vale per tutti i settori''. ''In passato abbiamo suggerito come criterio'' anche ''quello dell'anzianita' di permanenza nella stessa sede, come ad esempio nel caso dell'archeologia di Pompei, della Soprintendenza mista de L'Aquila, dell'archeologia di Firenze ecc...'' Per Cerasoli il discorso vale anche per gli Archivi e le Biblioteche, dove ''in alcuni casi vi sono gli stessi dirigenti da oltre 10-15 anni e, in qualche caso, 20 anni''. (segue)

(Pal/Pn/Adnkronos)