UOMINI INCINTI: DILAGA LA SINDROME DELLA COVATA (2)
UOMINI INCINTI: DILAGA LA SINDROME DELLA COVATA (2)

(Adnkronos) - ''Oggi e' piu' consistente numericamente il desiderio di paternita' che potrebbe mascherare anche un desiderio di maternita' - dice la sessuologa - gli uomini forse esprimono piu' fortemente il desiderio di avere bambini da soli. Gli manca il parto ed un figlio che gli faccia superare la morte del singolo, per lasciare la testimonianza nel mondo. Qualche volta gli uomini esprimono questo, non in maniera stravagante e patologica come nel film di Schwarzenegger, ma attraverso la 'sindrome della covata', conosciuta in psichiatria come quella sindrome particolare che coglie i maschi durante il parto della loro donna e che consiste nel mimare il parto, avendo gli stessi dolori per empatia di quelli della compagna''.

''Gli anni 2000 rapresentano insomma la commistione dei due generi, maschile e femminile - conclude la Simonelli - il maschio sta cominciando ad ammettere attraverso queste metafore questa invidia rispetto alle capacita' femminili. Ammettendolo e' anche una prova di forza e non ammetterlo significava sentirsi cosi' impauriti e deboli da dover schiacciare in fondo la donna e relegarla ad un ruolo limitato. Ammettere l'invidia significa un tentativo di integrazione. A suscitare l'invidia e' la capacita' uterina di portare in grembo la vita, di arrivare all'eternita', una capacita' che il maschio non ha. Il maschio puo' soltanto nascere e morire, la donna e' in compagnia''.

(Ria/As/Adnkronos)