UOMINI INCINTI: DILAGA LA SINDROME DELLA COVATA
UOMINI INCINTI: DILAGA LA SINDROME DELLA COVATA
''JUNIOR'' LANCIA L'INVIDIA DEL PARTO

Roma, 10 dic. - (Adnkronos) - E' finita l'invidia del pene. Al suo posto gli anni 2000 lanciano l'invidia dell'utero intesa come la capacita' di portare in grembo la vita per arrivare all'eternita'. E' questo che l'uomo invidia alla donna e cerca di simulare nella ''sindrome della covata''. Lo sostiene Chiara Simonelli, direttore dell'Istituto di Sessuologia Clinica di Roma e docente all'universita' ''La Sapienza'', interpretando i significati del film di Arnold Schwarzenegger ''Junior'' e la moda del simulatore di gravidanza per uomo come regalo del Natale 1994.

''Tutti gli uomini desiderano generare un figlio personalmente -spiega la Simonelli all'Adnkronos- avere la capacita' di riprodursi, di creare la vita, che sono state sempre un elemento femminile. L'uomo ha deviato questa capacita' sul piano della creativita' metaforica: con le opere d'arte, la politica, lo sport, la moda. In questo modo il maschio e' stato il protagonista, il creatore dell'opera in contrapposizione ad un matriarcato vero o presunto piu' evidente sul piano biologico''. (segue)

(Ria/Zn/Adnkronos)