VIOLENZA STADI: IL CENTRO STUDI POLIZIA CHIEDE INTERVENTI
VIOLENZA STADI: IL CENTRO STUDI POLIZIA CHIEDE INTERVENTI
STADI NON PIU' COMUNALI

Roma, 10 dic. (Adnkronos)- Controlli piu' efficaci, un maggior numero di telecamere tutte a colori -cinque stadi di ''A'' e altrettanti di ''B'' non le hanno- maggiore sorveglianza agli ingressi, adozione dei metal dector, un ''decalogo'' sottoscritto da tutte le societa' calcistiche, stadi gestiti dalle stesse societa' calcistiche. Ecco cosa ha proposto il direttore del Centro Studi e Richerche sulla Polizia, Maurizio Marinelli, durante la presentazione del libro ''Diritti -Doveri Responsabilita' del Poliziotto', per prevenire la violenza dei tifosi.

Prendendo atto con soddisfazione che il ministero dell'Interno sta mettendo mano all'art.6 della legge del 13-12-89 n.409, facendo propri i suggerimenti del Csp, Marinelli ha intanto sollecitato interventi mirati, oltre che negli stadi, anche sui Club dei tifosi.

''Le Societa' -ha detto- hanno contatti settimali con i Club per vendere, in anticipo e scontati del 30 per cento, i biglietti delle partite. I tifosi dei club sono ''schedati'', quindi, le societa', se avessero in gestione gli stadi potrebbero, attraverso i propri responsabili, controfirmarne gli elenchi al momento del ritiro dei biglietti. Utilizzare poi i loro steward non solo per far appendere gli striscioni, dentro lo stadio, ma corresponsabilizzarli per cio' che entra nello stadio''.

Il ''Decalogo'', al quale pensa il Centro Studi di Polizia, dovrebbe configurarsi come una sorta di Statuto da far firmare da tutte le societa'. ''La responsabilita' ''oggettiva''(bene fino agli anni 60-70) -ha spiegato- deve prevedere diversi livelli a ciascuno dei quali deve corrispondere una sanzione per societa' e tifosi''.

Un appello e' stato lanciato da Marinelli anche ai calciatori. ''Devono fare la loro parte, dare il loro contributo, smettendo di giocare per protesta a eventuali striscioni infamanti o quando si verificano incidenti sugli spalti''.

(Flo/As/Adnkronos)